Focus dal #10 al #13 – 20° Forum des Projets Urbains

I  FOCUS  dal #10 al #13 sui temi e sui relatori del “20° Forum des Projets Urbains”, da vent’anni il punto di incontro privilegiato per tutti i professionisti della pianificazione urbana in Francia, decisori e professionisti specializzati nei progetti urbani, la loro progettazione, assemblaggio, finanziamento e attuazione: 60 workshop di progetto, 10 conferenze, 5000 m² di spazio espositivo, il premio Les Défis Urbains, la Cena dei 100 che fanno la città.

Sono aperte le iscrizioni per la partecipazione: visitate il sito

L’evento è organizzato da INNOVAPRESSE, la casa editrice francese della rivista D’Architectures

MISURE SANITARIE

Innovapresse, organizzatore del “20° Forum des Projets Urbains” e VIParis, gestore del Palais des Congrès, stanno realizzando un sistema di protezione sanitaria completo per il vostro comfort e sicurezza.

NB: in caso di annullamento della manifestazione per motivi sanitari, gli accrediti sottoscritti verranno integralmente rimborsati.

 

Focus # 10-13

 

Lunedì 9 novembre alle 11:30

Covid-19, rivelatore o acceleratore delle sfide urbane

Le crisi multiple, e in particolare l’attuale crisi sanitaria, stanno rimescolando le carte dell’avvenire urbano delle città e delle regioni? Dobbiamo credere agli autoproclamati profeti che predicono la fine delle metropoli, quella delle città dense, prevedendo la partenza degli abitanti delle città nei paesi di piccole e medie dimensioni o nelle campagne? Il telelavoro diventerà una realtà generalizzata, aprendo nuove prospettive nell’organizzazione urbanistica e del trasporto? La mobilità si ridurrà o si evolverà a favore di modalità più dolci?

Una tavola rotonda concepita e moderata da Ariella Masboungi, Grand Prix de l’Urbanisme 2016, con:

Aziza AKHMOUCH

Capo della Divisione Città, politiche urbane e sviluppo sostenibile, OCSE

Philippe CLOSE

Sindaco di Bruxelles

 

Martedì 10 novembre alle 16:30

La prossima città sarà più resiliente?

Un anno fa, alla fine del 19° Forum des Projets Urbains, il dibattito sulla responsabilità degli attori urbani nella transizione ecologica ha permesso di affermare che si tratta di una questione di volontà politica e richiede la considerazione di problematiche rilevanti, approccio sistemico e scostamento delle politiche settoriali, adattamento delle regole … queste costatazioni permangono, ma lo scoppio della pandemia sembra rimettere in discussione elementi della città “buona”, quella che i partecipanti al Forum cercano di realizzare. Lo shock della crisi sanitaria trasporterà pratiche e concetti urbanistici in una nuova fase? Porterà a una riconsiderazione delle priorità?

Una conferenza ideata e animata da Marie-Christine Vatov, caporedattore di Innovapresse e della rivista Traits Urbains, con:

Celia BLAUEL

Vice sindaco di Parigi incaricato della Senna, Prospective Paris 2030 e della Resilienza

Stephane KEITA

Presidente e CEO di SCET

Chloe VOISIN-BORMUTH

Direttore degli studi e della ricerca, La Fabrique de la Cité

 

Lunedì 9 novembre alle 11:00

Crisi sanitaria, città e habitat

Dall’inizio della crisi sanitaria è sorto il problema del suo impatto sulla città e sull’habitat. I ricercatori e gli specialisti si sono mobilitati. Sondaggi, forum, articoli, bandi di progetti, blog … sono spuntati come funghi. Ma pochi erano coordinati e a volte era difficile orientarsi. Inoltre, sebbene i suoi impatti siano evidenti, gli effetti a lungo termine della crisi sono indistinguibili. Di fronte a questa constatazione, già ad aprile, il PUCA ha adottato una serie di iniziative coordinate per costituire ipotesi più durature.

Helene PESKINE

Segretario permanente del Plan Urbanisme et Construction Architecture (PUCA)

 

Lunedì 9 novembre alle 10:30

Le Prêcheur: un progetto di resilienza in un contesto estremo

Piccola cittadina nel nord della Martinica, sulla costa caraibica, la cittadina di Prêcheur è costretta a ripensare al proprio sviluppo per sopravvivere di fronte ai crescenti rischi naturali e all’erosione della sua popolazione. Accompagnato dal Plan Urbanisme Construction Architecture, con il supporto del DEAL, ha intrapreso una strategia di ricomposizione spaziale per limitare la vulnerabilità della sua popolazione accoppiata a un concorso nazionale di idee Opérations dHabitats Renouvelés en Outre-Mer (OPHROM).

Un dispositivo sperimentale presentato da Emmanuelle Durandau (vice segretario permanente del PUCA) e Antoine Petitjean (architetto-urbanista, project manager con Philippe Madec).

Lunedì 9 novembre alle 10:30

Città e salute

Combinare le prospettive per comprendere e analizzare i determinanti urbani della salute necessari per la conduzione e la diffusione di strategie territoriali e progetti urbani. Come pensare uno sviluppo urbano che tenga conto della salute degli abitanti, delle esigenze degli utenti e del margine di manovra dei suoi progettisti e dei suoi appaltatori?

Una tavola rotonda concepita da Charlotte Halpern, Direttore dell’Executive Master “Governance territoriale e sviluppo urbano” e docente presso l’Ecole urbaine des Sciences Po con Sandrine Delage (Grand Paris Aménagement), Romain Marchand (Ville d’Ivry-sur- Seine), Guillermo Martin (Sciences Po), Nicolas Notin, Aurélie Lemoine (Nexity) e Simon Davies (AIA Life Designers).

 

Martedì 10 novembre alle 10:00

Pleyel, un nuovo quartiere metropolitano

Con l’istituzione della stazione più importante del Grand Paris Express e la costruzione del valico cittadino, Pleyel (Saint-Denis) diventerà un vero e proprio quartiere della città e un fulcro strategico della Grande Parigi. Più accessibile, più attraente, più vario, il quartiere sarà completamente ridisegnato entro il 2030. Un progetto presentato da Benjamin Bosselut (Direttore del progetto Saint-Denis Pleyel, Comune di Plaine), Elsa Paillard (Direttore del progetto, Comune di Plaine Développement) , Florent Serrat (Direttore della divisione ingegneria civile, Plaine Commune Développement).

 

Lunedì 9 novembre alle 11:00

Da Borderouge a Paléficat, il nuovo volto del nord di Tolosa

Dal 1990 è in corso l’operazione Borderouge, un vasto progetto che da 30 anni accompagna la dinamica dello sviluppo demografico nel nord di Tolosa e che ora sta volgendo al termine. L’opportunità di fare il punto e delineare le prospettive di sviluppo di questo territorio per la metropoli e la città di Tolosa.

Questo rapporto alimenta il progetto dell’area metropolitana che ha avviato, a nord di Borderouge, l’urbanizzazione del settore Paléficat. Un’operazione di valorizzazione affidata a Oppidea che da 25 anni applica nuove dinamiche, a partire dall’avvio di un dialogo competitivo per la scelta dell’urbanista incaricato dell’ideazione del progetto. Con: Annette Laigneau (Presidente di Oppidea ed Europolia) e Fabrice Veyron-Churlet (vicedirettore di Oppidea)

 

Lunedì 9 novembre alle 11:00

Pontoise – Cour des Marchandises

Vincitore del concorso per operatori nel luglio 2012, Eiffage Aménagement ha ottenuto un permesso di pianificazione per questo progetto che richiede una modifica del PLU (Plan Local d’Urbanisme). I lavori sono iniziati nel 2018 e il completamento è previsto per il 2022. Situato vicino alla stazione, il sito si estende per 1,7 ettari e ospiterà un nuovo quartiere a destinazione mista, prevalentemente residenziale e completato da un’offerta di commercio di prossimità. Un progetto destinato a garantire la continuità urbana del centro storico della città di Pontoise, presentato da Nicolas Gravit (Amministratore delegato di Eiffage Aménagement)

 

Martedì 10 novembre alle 11:00

Riqualificazione delle rive della riva sinistra della Garonna

La riqualificazione della rive riva sinistra della Garonna (Bordeaux) richiede la riconversione della vecchia autostrada A631 in un viale urbano ed è determinante per

la qualità dell’ingresso a sud della metropoli di Bordeaux e le operazioni pianificate dall’EPA Bordeaux Euratlantique in questo settore, siano esse situate a Bordeaux o Bègles. Un progetto presentato da Stéphane de Faÿ (Direttore Generale dell’EPA Bordeaux Euratlantique) e Claire Gilot (Exit Paysagistes).

 

Lunedì 9 novembre alle 11:00

Bussy Saint-Georges: ZAC (zona di sviluppo concordato)  Sycomore

Il progetto urbano della ZAC du Sycomore, situato nel comune di Bussy Saint-Georges (77), si inserisce nelle dinamiche del territorio di Marne-la-Vallée, la cui ambizione è delineata attraverso il piano strategico operativo (PSO ) dallo sviluppatore EpaMarne-EpaFrance. La ZAC  du Sycomore risponde, attraverso il suo posizionamento tra città e campagna agricola, alle sfide di un nuovo rapporto città-natura. La sua disposizione rafforza il patrimonio naturale e storico (Château du Génitoy) e collega i vari quartieri della città attraverso un vasto parco paesaggistico.

Il Sycomore rappresenta 4.500 abitazioni, 5.000 m² di negozi e numerose strutture pubbliche. Un progetto che si distingue anche per il livello di eccellenza ambientale, presentato da Yann Dubosc (sindaco di Bussy-Saint-Georges, presidente del consiglio di amministrazione di EpaMarne), Arnaud Diguet (direttore operativo di EpaMarne), Jean-Marc Bichat (Associate urban planner, atelier Germe et Jam), Emmanuel Jalbert (Pesaggista, direttore dello studio In Situ).

 

Lunedì 9 novembre alle 10:30

Voisins-le-Bretonneux: nuovo eco-distretto di La Remise

Il gruppo formato dai Promoteurs du Grand Paris (rappresentato in questa consultazione da MDH Promotion, Paris-Ouest Promotion e Pierre Etoile) associato a Leev, con il supporto di Sodès e di due onlus, ha ottenuto l’assegnazione del progetto per la realizzazione della ZAC (zona di sviluppo concordato)  de la Remise, che prevede la creazione di 500 unità abitative, negozi e servizi a Voisins-le-Bretonneux. Questo nuovo eco-distretto misto, dotato di un’elevata qualità di utilizzo, vedrà la luce entro il 2022 e sarà esemplare in termini di impatto ambientale.

Un progetto presentato da: Alexandra ROSETTI (Sindaco di Voisins-le-Bretonneux, 3 ° Vicepresidente dell’AC di Saint-Quentin-en-Yvelines), François HELLEU (Direttore dello sviluppo urbano dell’AC di Saint-Quentin-en- Yvelines), Philippe JARLOT (Presidente del gruppo Les Promoteurs du Grand Paris e manager di MDH Promotion), Marc GEDOUX (Presidente di Pierre Etoile), Guillaume BOUTILLON (Presidente di Paris Ouest Promotion) e Julien PAULRÉ (Architetto associato dell’agenzia Vous êtes Ici).

 

Lunedì 9 novembre alle 11:30

Riciclare i terreni: il rinnovo di una ZAE (Zona di Attività Economiche) nella metropoli di Tolosa

Di fronte alla crescita della metropoli di Tolosa, alla necessaria limitazione dell’espansione urbana incontrollata e alla carenza di fondi nello sviluppo del territorio, la metropoli di Tolosa ha avviato il riciclaggio fondiario di un’area di attività economica degli anni ’80, a favore del polo economico nato per sostenere il MEETT, nuovo polo fieristico e congressuale metropolitano, vicino alla piattaforma aeroportuale.

Pianificazione urbana negoziata, diversità programmatica, azione economica a sostegno degli operatori privati, l’intervento del promotore Europolia, mira ad avviare la trasformazione di quest’area di 40 ettari. Le prime realizzazioni sono in corso. Un progetto presentato da Raphaël CATONNET (amministratore delegato di Europolia e Oppidea) e Patrice RODRIGUES (sindaco di Beauzelle)

 

Martedì 10 novembre alle 11:00

Ormesson-sur-Marne: ZAC (zona di sviluppo concordato)  des Cantoux

Una città suburbana nella periferia interna di Parigi, Ormesson-sur-Marne (10.000 abitanti) all’interno dell’ente intercomunale Grand Paris Sud Est Avenir, ha unito le forze con EpaMarne per sviluppare aree residenziali esemplari a beneficio dei residenti attuali e futuri . Mobilitando le ultime riserve fondiarie disponibili (progetto autostradale dismesso), il quartiere Cantoux, affidato all’agenzia ANMA, illustra le possibilità di un’urbanistica delicata, rispettosa dell’esistente e promotrice della qualità d’uso.

Un progetto presentato da Laurent CATHALA (Presidente dell’EPT Grand Paris Sud Est Avenir, Sindaco di Créteil, Marie-Christine SEGUI (Sindaco di Ormesson-sur-Marne, Primo Vicepresidente dell’EPT Grand Paris Sud Est Avenir responsabile di Planning), Philippe HERMET (Direttore operativo EpaMarne) e Cyril TRETOUT (Architetto associato, ANMA)

 

Martedì 10 novembre alle 10:00

Avignone: emergenza climatica, obiettivo zero transito, zero gradi

 Emergenza climatica, emergenza sanitaria pubblica, misure d’urgenza … come affrontare il problema? Avignone, città in transizione, sta intraprendendo un approccio che si rivolge principalmente a due aree: zero transito, zero gradi. Questi obiettivi guideranno la politica di sviluppo urbano di Avignone su base quotidiana per i prossimi cinque anni.

Un percorso presentato da Cécile HELLE (sindaco di Avignone), Régis AURIOL (direttore della pianificazione e mobilità, città di Avignone) e Hélène BAILLY-MAITRE (direttore del progetto, città di Avignone).

 

WORKSHOP E CONVEGNI

Luogo unico di informazione e scambio, al centro delle questioni politiche e commerciali, il Forum propone 60 workshop di progetto, 4 cicli tematici attorno ai principali temi dello sviluppo urbano: Urban Mix, Productopolis, Routes Bis, Modus Operandi  e una grande conferenza plenaria sul tema della città resiliente.

 

5000 M² DI ESPOSIZIONE

Un nuovo spazio accogliente e spazioso dedicato al networking. Organizzato per la prima volta in 2 giorni, quest’anno il Forum ha convertito il vasto spazio centrale tradizionalmente destinato al pranzo per creare un vero e proprio salone, una vetrina per gli attori dei servizi e le iniziative dedicate al lavoro sul campo.

 

5a EDIZIONE PREMIO DEFIS URBAINS: CONSEGNA dei PREMI

Le operazioni e le iniziative urbane più notevoli. Co-produzione urbana, dinamiche commerciali, spazio pubblico, connessioni urbane, mobilità dolce, modi di vivere, natura in città, riconversione di terre desolate, rinnovamento urbano … DEFIS URBAINS metterà sotto i riflettori 20 operazioni e iniziative realizzate tra il 1 gennaio 2017 e il 30 aprile 2020.

 

CENA DEI 100 CHE FANNO LA CITTA ‘

Un palmarès dei 100 attori selezionati per il loro investimento nella trasformazione della città. La cena di gala dei 20 anni dell’Urban Projects Forum renderà loro omaggio e ripercorrerà gli eventi significativi degli ultimi 20 anni di pianificazione urbana in Francia.